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mercoledì 25 novembre 2015

Novità Come Star Wars ha conquistato l'Universo (Multiplayer Edizioni)

Chris Taylor - Come Star Wars ha conquistato l'Universo


Esce in Italia il primo volume monografico di un fenomeno mediatico unico nel suo genere, che ha attraversato più di trent’anni di storia e segnato la cultura pop contemporanea come mai accaduto prima. 

Come Star Wars Ha Conquistato L’Universo di Chris Taylor 
Prefazione italiana a cura di Gianpaolo Gasperi 
Collana #StarWars

Una storia fatta di storie, persone e interviste quella di Taylor che racconta la genesi, le origini, i momenti difficili e l’evoluzione del mondo creato da George Lucas, nato come una grande fiaba in grado di contenere temi universali.

25 novembre - Passato presente e futuro di un franchisee plurimilionario, tutto in un unico volume monografico: è Come Star Wars Ha Conquistato L’universo (Titolo Originale How Star Wars Conquered the Universe) di Chris Taylor, edito in Italia da Multiplayer Edizioni e già disponibile in formato cartaceo e digitale in libreria e sui migliori book store online.
Il giornalista e appassionato di new media Chris Taylor, vice direttore di Mashable, il più famoso sito statunitense sull’intrattenimento e l’hi-tech, traccia per la prima volta un racconto dettagliato del fenomeno Star Wars: come in una biografia di un personaggio famoso, il suo lavoro consiste nel ricostruire i fatti attraverso gli eventi e le persone che hanno reso il film un fenomeno mediatico senza precedenti.
“Sono innamorato di Star Wars fin da quando ho letto il riassunto del primo film sul retro di una scatola di cereali, nel 1978. Essenzialmente si tratta di un racconto vecchio stile privo di complicazioni – una fiaba, come lo chiamava George Lucas – con abbastanza spazio per profondità mitologiche e principi religiosi universali. È incredibile vedere quanto riesca ad adattarsi a differenti media, dai romanzi ai fumetti alle scatole di cereali…”, racconta Taylor, in un’intervista pubblicata sul sito di Multiplayer Edizioni: “Ho scritto di Star Wars come giornalista per molti anni, prima al Time Magazine e ora a Mashable”.
“Il percorso del libro cominciò scoprendo come molta gente che sosteneva di non aver mai visto Star Wars conoscesse ugualmente moltissimi dettagli sul film e sui sequel; questo fatto mi spinse a chiedermi se fosse possibile incontrare qualcuno che non sapesse niente di Star Wars, ed ecco come sono finito alla proiezione di Star Wars in lingua Navajo, descritta nel primo capitolo”.

Il Seminario: lunedì 30 novembre alle 17:30 Chris Taylor sarà in collegamento da San Francisco ospite del seminario “How Star Wars Conquered The Univers(ity) – Dialogo aperto sul fenomeno Star Wars e sul suo Universo Espanso” che si terrà presso l’Aula Magna della IULM, Libera Università Di Lingue e Comunicazione. 




La Storia

Nel 1973 un giovane regista ‒ George Walton Lucas Jr. ‒ scribacchiò in un taccuino qualche appunto su un’improbabile avventura fantascientifica. 
Più di quarant’anni (e trentasette miliardi di dollari) dopo, Star Wars è diventato molto più di un classico del cinema: stiamo parlando di una delle più note, influenti e ricche saghe di tutti i tempi, con fan ovunque e nuovi racconti in continua creazione. 
Eppure, fino a oggi, nessuno ne aveva mai raccontato la storia...



“Un racconto spensierato che dipinge quello che probabilmente è il più completo ritratto di George Lucas mai realizzato” – Dave Eggers



Taylor dimostra che Star Wars, con la sua leggerezza ed esuberanza, ha conquistato la nostra cultura sin dal primo film del 1977, mantenendo in ogni caso una serietà tale da riuscire a influenzare la politica internazionale, oltre che a diffondere una spiritualità in grado di fare breccia in gruppi religiosi e laici. Persino i controversi miglioramenti portati dalla tecnologia digitale e i tanto criticati prequel hanno reso il franchisee più forte, e ora che Episodio VII – Il Risveglio della Forza arriverà sul grande schermo, il futuro del brand appare più roseo che mai. 
Come Star Wars ha conquistato l’Universo è un energico e frenetico resoconto di un fenomeno creativo e commerciale, e spiega come il fragile sogno di un regista sia riuscito a schiacciare una concorrenza sorprendente, guadagnandosi il rispetto di generazioni su generazioni di fan e riuscendo a catturare la nostra immaginazione.

Il libro in soft cover è disponibile nelle migliori librerie al prezzo di 19.00 Euro per 520 pagine. 
Traduzione a cura di Elisabetta Colombo; revisione a cura di Gian Paolo Gasperi e Vincenzo Lettera.


L’Autore

Chris Taylor è vicedirettore di Mashable, il più famoso sito statunitense sull’intrattenimento e la tecnologia. Si occupa da vent’anni di business, cultura e tecnologia e ha scritto per The Times, Sunday Times, Daily Express, The Sun, l’edizione britannica di GQ, TIME, Business 2.0 e Fast Company. Ha frequentato il Merton College, l’Università di Oxford e la facoltà di giornalismo della Columbia University, Chris vive a Berkeley, in California. 


Dalla Prefazione all’edizione italiana di Gianpaolo Gasperi 
Per le generazioni di spettatori nati dopo il 1977 è diffcile immaginare un mondo dove ancora non esisteva Star Wars. La presenza di questo film (e di tutto quello che poi ne è scaturito) ci appare oggi tanto scontata e naturale quanto i classici della letteratura moderna e i capisaldi della storia della musica, ovvero una parte importante dell’odierno bagaglio culturale del mondo occidentale. 
Eppure, per capire le ragioni di questo fenomenale imprinting di massa bisogna fare qualche passo indietro e pensare a cosa era e in quale stato versava l’industria del cinema hollywoodiano e il suo sempre potente armamentario di in influenza culturale prima dell’arrivo di Star Wars nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. È lo stesso futuro regista di Star Wars ad aver ricordato in diverse interviste rilasciate nel corso degli anni che furono proprio gli studios a cercare nelle scuole di cinema statunitensi giovani talenti e nuove promesse a cui affidare la costituzione di un “nuovo cinema americano”. Tuttavia, molti di quegli allora giovanotti (alcuni dei quali rispondevano al nome di Francis Ford Coppola, Brian De Palma, Martin Scorsese e Steven Spielberg) non sembravano granché interessati a lavorare alle dipendenze delle majors, ma piuttosto coltivavano il sogno di creare una vera e propria industria cinematogra ca indipendente e libera da condizionamenti commerciali, ispirata alla Nouvelle Vague del cinema francese…
Nulla tuttavia lasciava presagire che questo giovane talento con l’aria del nerd barbuto e occhialuto sarebbe stato poi colui che, col suo film successivo, avrebbe rivoluzionato (forse suo malgrado) l’intero sistema hollywoodiano e creato un nuovo modello di cinema d’intrattenimento di cui si coglie l’influenza anche a distanza di quasi quarant’anni…




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