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martedì 8 marzo 2016

Recensione: Massimiliano Bellezza - Anima dannata (Butterfly edizioni)

Massimiliano Bellezza – Anima dannata
Link per informazioni: http://www.amazon.it/dannata-Digital-Emotions-Massimiliano-Bellezza-ebook/dp/B017AJRZ8S



Trama


Un passato doloroso 

Un serial killer che non sbaglia mai... 

Una trama da brivido 

La vita di Mark Porter è segnata fin dall'infanzia. Costretto ai soprusi del padre alcolizzato, cresce in un ambiente violento e diventa ben presto un ragazzo solitario e rabbioso. Il suo tormento più grande è vedere la felicità negli occhi altrui. 
Il labile equilibrio, che a fatica si è costruito, crolla quando dei bulli gli sfigurano il volto col fuoco. La crepa oscura del suo animo dannato diventa una voragine che a malapena riesce a contenere dispiaceri, tristezza e odio per il genere umano. 
Da vittima a carnefice, tra incubi, bugie e deliri, la vendetta di Mark si abbatterà su giovani innocenti senza pietà. Perché tutti, dal primo all'ultimo, dovranno pagare per la sua sofferenza. 

Dall'autore di "Quando cala il buio" 

Un romanzo ad alta tensione 


Recensione

Dopo aver letto “Quando cala il buio” non credevo che ci fosse il prologo.  Grazie a Butterfly Edizioni e all’autore stesso ora lo so. Mi ci sono tuffato subito nella lettura e non sono rimasto deluso. Fin dall’inizio ho capito che questo romanzo mi avrebbe fatto provare ancora più rabbia nei confronti dell’assassino, ma non solo, anche verso il padre.
In questo romanzo, l’autore ci permette di indossare la pelle dell’assassino e di vivere ogni sua emozione, ogni sua “perversione”.

Martin guardò il figlio ripudiato fin dal concepimento, considerato da sempre un errore, con disprezzo e appagamento, prima di dirigersi verso la porta.

Fin da subito Mark si sente non voluto dal padre alcolizzato. Questo lo porta a chiudersi sempre di più in sé stesso.

Il carattere era sempre più introverso, cercava di continuo la solitudine, non aveva amici. Nella sua classe i compagni lo guardavano con distacco, lo schifavano, lo consideravano un diverso.



Ci troviamo a percorrere l’infanzia e tutta la vita di Mark, fino all’esplosione della sua perversione, del suo sdoppiamento della personalità.  È un personaggio che, da una parte ho capito, mi sono messo nei suoi panni, ma, dall’altra ho “odiato”. Credo che bisogna trovare la forza di andare avanti, anche da soli, per superare i traumi della vita. Cercare di far prevalere il lato buono, ma dipende anche dalla forza di una persona. In questo caso, Mark è vittima del suo io malvagio, senza possibili di opposizione.

Ormai la collera avvampava per ogni minima, stupida mancanza o battuta; la sua visione della realtà circostante era parecchio distorta e mistificata. Aveva cominciato da qualche tempo a sentire chiacchierii, scorgere sorrisi beffardi tra le labbra, risa, che non appartenevano al mondo reale ma erano allucinazione, parti della sua fantasia ipnotica.

All’inizio commette delle leggere imprecisioni, ma in seguito,  la sua sfida contro la polizia acquista vigore. La sua furia omicida diventa sempre più cruenta man mano che non viene scoperto.

L’ambiente sapeva di muffa. Il locale in fondo era umido e abbastanza ampio, si apriva con un piccolo atrio per poi ampliarsi. E fu lì, oltre quella strettoia, che videro e si ghiacciò loro il sangue nelle vene: il corpo senza vita di un giovane giaceva su un tavolaccio metallico, simile a quelli da obitorio, affogato nel suo sangue.

Riuscirà la polizia, insieme all’FBI, a prenderlo? La sua ira omicida lo porterà a commettere degli errori?

Salem, capitale dell’Oregon settentrionale, sta vivendo momenti davvero drammatici. La polizia consiglia alle famiglie di tenere a casa i propri figli la sera. Ragazzini dagli otto ai diciotto anni, le vittime preferite dal mostro, come ormai è stato definito il feroce e sanguinario uccisore di giovani vite…
Una casa è stata circondata giorni fa, è con molta probabilità la roccaforte del pazzo.

È un romanzo forte, che porta il lettore al limite della rabbia perché si trova impossibilitato. Subisce l’impotenza della stessa polizia che non può fare nulla contro un omicida seriale.

Giudizio: 5 su 5

7 commenti:

  1. Ok adesso mi hai proprio incuriosita. Quindi... Se io volessi leggerlo, mi consigli di partire da questo seguito da “Quando cala il buio” ? :)

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    1. Ciao Elisa,
      grazie per l'interesse. Spero siano di tuo gradimento. :)

      Un saluto,
      Massimiliano Bellezza

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  2. Io ho letto prima "Quando cala il buio" e non ho trovato difficoltà, anzi credo che in questo ordine sarai ancora più curiosa. :)

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    1. Ciao Aleksandar,
      colgo l'occasione per manifestarti, anche qui, la mia contentezza! Grazie. :)

      Buona serata,
      Massimiliano

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  3. Grazie a te! :) Non vedo l'ora di leggere il terzo.

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    1. Grazie a te, infervorato!! *.*

      A presto! :)

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    2. Grazie a te, infervorato!! *.*

      A presto! :)

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