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martedì 3 maggio 2016

Recensione: Laini Taylor - La città di sabbia (Lainya, Fazi editore)

Laini Taylor – La città di sabbia


Trama:
Oltre i confini della Terra, in un luogo effimero e invisibile, due giovani creature, un guerriero serafino e una chimera si sono incontrati e tra di loro è nato un amore impossibile. Le loro due razze infatti, nemiche da secoli, sono in guerra, e tentano di distruggersi a vicenda in una spirale di vendette e sacrifici. I due ragazzi però hanno un sogno, portare la pace e la serenità tra i loro due popoli e vivere il loro amore senza l’ombra del pericolo e della segretezza. Ma il destino non sarà misericordioso per questi due amanti sfortunati, che verranno scoperti e condannati a morte. Akiva riuscirà a fuggire e mettersi in salvo, mentre Karou verrà giustiziata, ma grazie al suo padre adottivo, un resuscitatore, la sua anima verrà trasmigrata in un corpo umano. Ma Karou non potrà per sempre nascondersi dalla sua vera identità e quando scoprirà tutto sul suo passato sarà anche il momento di ritrovare Akiva e continuare ciò che avevano iniziato insieme. Riusciranno a costruire un dialogo di pace tra i due nemici e scongiurare un conflitto che potrebbe distruggere le loro vite e il loro mondo?

Recensione:
Ringrazio Fazi Editore per avermi permesso di leggere il secondo romanzo di questa meravigliosa saga.
Nel precedente romanzo, abbiamo lasciato Akira e Karou separati. Akira gli ha confessato un segreto che avrebbe potuto allontanarla da lui. In questo romanzo troviamo Karou alle porte di un nuovo mondo nel quale le due razze, Serafini e Chimere, sono nemici. Hanno da sempre sognato un mondo di pace, ma sarà veramente come nei loro sogni?
Entrambi dovranno fare il conto con il passato e ognuno dovrà combattere contro i propri demoni. Finalmente riusciremo a scoprire particolari nuovi della vita di entrambi i personaggi. Ormai il vaso di Pandora è stato scoperchiato. 

Accadde durante la notte e strappò all’imperatore un’ira talmente mostruosa, un’empia collera così agghiacciante, da respingere le tempeste sul mare e spazzare via i germogli degli alberi di sicorace, che persero i loro boccioli dalle ali di falena, ancora chiusi, nei giardini di Astrea.
Nell’immenso cuore selvaggio del territorio che, giorno dopo giorno, cadeva sempre più preda dell’invasione zoppicante delle carovane di schiavi e dei massacri, qualcuno aveva cominciato a uccidere gli angeli.
E chiunque fosse l’assassino, era molto, molto bravo.

Una nuova minaccia incombe sui Serafini, o almeno così credono. Chi è veramente Karou?  E cosa le ha riservato il destino? Nuovi personaggi entreranno nella storia e, alcuni li odio proprio, ma non faccio nomi. 

Tutto il peso del Dominio era pronto a cadere sui fuggiaschi del continente meridionale: diverse migliaia di soldati in quel momento si stavano organizzando per interrompere la loro fuga verso le Lande Estreme e poi retrocedere costantemente verso nord, uccidendo ogni cosa vivente sul loro cammino.

Anche in questo capitolo c’è una dose massiccia di dolore per i romantici e i deboli di cuore. Il mistero e la maestosità di un mondo, creato ad hoc, rendono questo romanzo bellissimo con descrizioni poetiche e romantiche.

Akiva non le aveva nascosto niente. Aveva voluto che lei lo conoscesse, sinceramente e completamente, dal terribile conteggio che vantavano le sue nocche tatuate fino all’infelicità dei suoi primissimi ricordi, e che lo amasse per quello che era, e per tutti quegli anni aveva creduto che lo avesse fatto. Quindi che cosa significava aver tenuto nascosto un segreto del genere? Poteva addirittura essere arrivata direttamente dall’opera di resurrezione nelle sue braccia senza aver mai fatto un fiato in proposito.

Le ultime quaranta pagine sono da leggere tutte d’un fiato con tantissimi colpi di scena improvvisi. 

Non è come sarebbe dovuto essere. Loro non sono fianco a fianco come avevano immaginato un tempo. Non sono esultanti e non hanno più la sensazione di essere strumenti di un qualche grandioso proposito. Sono creature che si attaccano alla vita con mani macchiate. C’è talmente tanto fra loro, tutti i vivi e tutti i morti, ma per un attimo ogni cosa svanisce e la miccia brucia più intensa e vicina, tanto che Karou e Akiva hanno quasi la sensazione di toccarsi.
Domani daranno inizio all’apocalisse.
Stanotte si concedono di guardarsi l’un l’altra, soltanto per un po’.

Preparatevi a scegliere da che parte schierarvi e a chi dare il vostro cuore.
Ah dimenticavo, Laini Taylor è davvero bravissima a scrivere e a far entrare il lettore sotto la pelle dei personaggi.

Giudizio: 5 su 5

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