giovedì 28 luglio 2016

Kelley Armstrong - Bitten. La notte dei lupi (Recensione)

Kelley Armstrong - Bitten.  La notte dei lupi


Trama
Toronto, oggi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo che la vorrebbe sposare e ama correre di notte, veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura, perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l’unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, suo quartier generale, per una vita ordinaria, lasciandosi alle spalle non solo il Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo. Saranno l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi a ricondurla indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e costellata di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta attirando a sé. Potenti, passionali e seducenti: sono le Donne dell’altromondo, acclamata saga bestseller elogiata da autrici di culto come Charlaine Harris e Melissa Marr e capostipite di un genere unico che fonde i tratti magici dell’urban fantasy e quelli più sensuali del paranormal romance. Bitten è il primo appassionante capitolo.


Recensione:
Ringrazio Lainya per avermi permesso di iniziare questa saga. La trama mi ha incuriosito subito, ma appena go iniziato il libro ho avuto un po’ di difficoltà.  Le principali difficoltà le ho incontrate nelle prime pagine, precisamente fino alla pagina 230 circa. Fino a qui ho fatto fatica a farmi coinvolgere dal romanzo in quanto ho trovato le descrizioni un po’ troppo dettagliate e sfociate un po’ nella noia. Diciamo che il romanzo fa fatica a decollare, ma dopo, tutto cambia quando la storia entra nel vivo. 
Le vicende del romanzo vertono su Elena Michaels, la quale ama correre di notte, di nascosto dal ragazzo con cui convive. Ma Elena non è una donna come tutte le altre: Elena è l’unico licantropo donna del mondo e ha abbandonato il suo clan per provare a vivere una vita da umana.

Sono un lupo di settanta chili con una pelliccia biondo chiaro. L'unica cosa che rimane di me sono gli occhi:
scintillano di un'intelligenza fredda e di una ferocia repressa talmente umane che nessuno potrebbe scambiarle per qualcosa di animale. 

Tutto precipita quando la vita del Branco viene sconvolta da omicidi che avvengono nel suo territorio e questo porterà a richiamare Elena.  Qui dovrà fare i conti con Clayton,  il suo ex fidanzato e anche colui che l’ha trasformata. 

Gli abitanti di Bear Valley stanno cercando un assassino, Elena. E questo assassino è un licantropo. Anche noi siamo licantropi. Se lo catturano, quanto tempo pensi che passerà prima che vengano a bussare alla nostra porta? Se lo prendono vivo e capiscono cos'hanno tra le mani, il bastardo parlerà.

Elena sarà costretta a fare i conti con il passato che la richiama, la voglia di tornare a vivere nel Branco non c’è perché Elena è una ragazza che non vuole sottostare alle regole del Alfa,  vuole essere libera come il vento. Ma tutte le vicende la metteranno a dura prova e l’attrazione che prova, ancora, verso Clayton sarà una delle più grandi difficoltà per lei. 

«Maledizione!», e ha colpito la scrivania con un pugno rovesciando un portapenne d'ottone. «Perché non mi ascolti? Perché non vuoi capire che sei tu quella che voglio? Lo sai che ti amo. Maledizione, Elena! Se cercassi solo una compagna, una qualsiasi, pensi davvero che avrei passato dieci anni ad aspettarti? Non sarebbe stato molto più semplice rinunciare a te e trovarmi qualcun'altra? Secondo te perché non l'ho ancora fatto?».

Riuscirà Elena a prendere questa decine che potrebbe cambiarle la vita? Sarà in grado, insieme al branco, di trovare l’assassino che semina morte?

A parte le prime pagine, come su citato, il romanzo mi è piaciuto. Le scene di sesso non sono volgari e il romanzo non è incentrato su questi rapporti. La trama è coinvolgente e spero che nei prossimi romanzi l’autrice non descriva così miniziosamente ogni particolare. Ritengo che questo romanzo sia il più realistico young adult che abbia letto, in quanto i personaggi, con i loro comportamenti e azioni, corrispondono alla loro età. 


Giudizio: 3 su 5

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