lunedì 28 novembre 2016

Recensione: Arthur C. Clarke- 2010 Odissea due

Arthur C. Clarke- 2010 Odissea due


“In 2010: Odissea due noi terrestri non saremo padroni del nostro destino ma esso sarà più grandioso di come lo abbiamo immaginato.” 
The New York Times

Nove anni dopo il disastro, il relitto della Discovery vaga abbandonato nello spazio interplanetario, portando con sé i misteri del fallimento di quella missione. Ora, una spedizione congiunta di astronauti russi e americani ha il compito di raggiungere la nave spaziale alla deriva e scandagliare la memoria di Hal 9000, l’intelligenza artificiale deviata che ha portato la Discovery alla rovina. Perché il computer si è ammutinato? Che fine ha fatto l’equipaggio? Cosa ne è stato del comandante Bowman? Quando anche una spedizione cinese è inviata verso il relitto, la missione di recupero si trasforma in qualcosa di più pericoloso e cruciale: in gioco c’è il futuro dell’universo, perché chi otterrà per primo le informazioni raccolte dall’equipaggio della Discovery riguardanti l’enigmatico monolite rinvenuto sotto la superficie lunare sarà destinato a governare il mondo. 
Il secondo capitolo di una saga monumentale. Una lettura obbligata per i fan di Arthur C. Clarke.


Recensione
Ringrazio Fanucci editore per avermi permesso di continuare a scoprire questo autore in questo secondo capitolo di Odissea. L'autore continua a stupirmi. Nella premessa c'è scritto che il romanzo è stato scritto nel 1981, ma continuo a chiedermi com'è possibile che un autore possa avvicinarsi così ad indovinare il nostro futuro descrivendo le tecnologie che potrebbero esserci. 
Nel romanzo vengono narrate le vicende, nove anni dopo la tragedia della prima Odissea. Avevamo lasciato la prima navicella con Hal 9000, il computer incaricato di guidare la navicella spaziale, ormai disattivato. 
In questo romanzo, una navicella spaziale, con a bordo personaggi russi e americani, si apprestano a inoltrarsi nello spazio per compiere, di nuovo, un viaggio. Questa volta l'obiettivo è quello di raggiungere Discovery per cercare di capire cosa sia andato male nella precedente missione. Ma ci saranno delle sorprese che aspettano i viaggiatori dello spazio. 
L'autore, in questo capitolo, ci pone di fronte ad una domanda che tutti ci poniamo: siamo soli o ci sono altri esseri? 
Da sempre nella fantascienza in molto credono che ci siano altri esseri intelligenti oltre a noi, e io sono uno dei sostenitori di questa teoria. 
Rispetto al primo capitolo, questo romanzo, è meno adrenalinico, ma piano piano ci stiamo avvicinando alla verità sul monolite nero trovato nel 2001 sulla Luna. Ho trovato il linguaggio, in questo capitolo, un po' più complesso per quanto riguarda il punto di vista scientifico. Sono curioso di scoprire la verità sul monolite nero e su Bowman, il personaggio che fa da filo conduttore fra i due capitoli della saga. 

Giudizio: 3 su 5

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