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domenica 23 aprile 2017

La mia esperienza a Tempo di libri 2017

Buongiorno bookdreamers,  sul blog non avevo scritto nulla, ma chi mi segue in pagina, sa che ieri, finalmente, sono andato a #TempoDiLibri a Rho fiere. 



Non vi dico da quanto tempo contavo i giorni per andarci.  Vi dico soltanto che non ho quasi chiuso occhio la notte, per paura di non sentire la sveglia l qualsiasi altra cosa. Non volevo perdermi questo evento. Nel momento in cui ho messo piede fuori casa un adrenalina inimmaginabile circolava nel mio sangue.

Pensate che ero talmente emozionato che neanche avevo notato che la fiera apre alle 10, io convinto che aprisse alle 9 ero già li alle 8.  
Mentre ero seduto ad aspettare che il tempo passasse vedo una ragazza salire le scale mobili. Mi sembrava Regin Radiosa,  al che mi sono alzato, avvicinandosi e cercando di non fare brutte figure. Mi ha visto ci siamo salutati e poi abbiamo iniziato a parlare. Di cosa secondo voi? Ovviamente di libri. È stata la prima volta che incontro Regin,  ovviamente è un nome di fantasia,  ma la cosa che ho constatato è come se ci conoscessimo da sempre. Ho conosciuto Regin tramite la pagina che gestisce su Facebook,  e da quel momento la seguo sempre perché vedo la “pazzia” di libri che ha catturato anche lei. Bhe non mi dilungo molto,  voglio soltanto dirvi che è una delle persone grazie alle quali ho deciso di aprire anche io un blog per condividere questa grande passione che è la lettura.

Ora passo a parlarvi del evento in sé.  All’inizio ero spaesato. Per chi ama i libri entrare in un posto così vasto e pieno di libri, con il profumo di carta e inchiostro, sa cosa vuol dire. 

Per chi volesse questo è il link di un breve video che ho fatto la mattina. 


Ero spaesato, volevo soltanto rimanere a girovagare lì per tutto il giorno. Un luogo pieno di eventi, di case editrici e soprattutto di persone. Nella mattina non c’era molta gente, ma nel pomeriggio si è riempito. Ho avuto la possibilità di conoscere molte persone, scrittrici,  blogger. Sono riuscito anche a conoscere Emanuela Riva, scrittrice della quale ho recensito i primi due romanzi e di cui attendo il terzo. 

Sapete cosa mi ha colpito della fiera? Il senso di appartenenza.  Sentire le persone parlare di libri che, magari, per una persona esterna può sembrare una cosa irreale come se parlassimo un'altra lingua. Alla fiera mi sono sentito a casa, all’interno di una grande famiglia. Eravamo come un unico cervello, forse degli zombi che al posto della carne vogliono i libri xD Comunque questa esperienza mi ha dato veramente molto a livello di emozioni. Veramente una cosa incredibile sentire l’impatto che si è creato grazie a questa magia fra appassionati della lettura. Una delle cose negative del evento, è la mappa. Ad un certo punto mi se,brava di essere il Minotauro nel labirinto che, pur con la mappa, non riuscivo a trovare i posti in cui volevo andare.

Questo è il mio bottino , non vi descrivo neanche come sono arrivato a casa dopo tutto il giorno con i libri sulle spalle. Ma si sa leggere crea dipendenza e amo questa dipendenza. 




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