giovedì 28 gennaio 2016

Recensione: Brodi Ashton - Everneath (DeAgostini)

Brodi Ashton - Everneath

Trama:

A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini.

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale.

“Straordinario! Una bellissima reinterpretazione del mito di Persefone.” – Ally Condie, autrice di Matched

“Bellissimo! Una perfetta fuga dalla realtà.” – Becca Fitzpatrick, autrice del bestseller internazionale Il bacio dell’angelo caduto


Recensione:
Ringrazio De Agostini per avermi dato la possibilità di leggere il libro in anteprima e mi scuso per averlo recensito un po’ in ritardo. 


L’EVERNEATH
I libri di storia lo chiamano Oltretomba. O anche Inferi.
Ma io so che non è né l’uno né l’altro.
Il suo nome, in realtà, è Everneath,
e non è un luogo di morte.
È il luogo dove vivono gli Eterni,
creature che hanno scoperto il segreto dell’immortalità.
È il luogo dove conducono i Pegni,
gli umani che rinunciano a tutto per nutrirli.
È il mondo racchiuso fra questo e l’altro,
un livello intermedio tra la Terra e l’Inferno.
Lo so perché sono stata un Pegno.
E darei qualsiasi cosa per poter cambiare questa realtà.


All’inizio, dico la verità,  non riuscivo molto a entrare nell’ottica del libro. Ho fatto fatica a seguire il filo delle vicende in quanto le ho trovate un po’ confuse. 
Nikki Bennett è una ragazza che è scomparsa all’improvviso senza dare nessuna spiegazione ai genitori e al ragazzo di allora.  

E ho pensato che, se avessi potuto rivederlo anche solo per un giorno, sarebbe valso tutti quei cento anni. Un giorno era tutto quello a cui potevo aspirare…

Ma per tutto il tempo ha avuto in mente Jack e, alla fine, decide di tornare a casa. Ma dov’è stata per tutto questo tempo? Sono passati sei mesi, ma le ha passato un secolo in un altro mondo, al buio, stretta a Cole con il quale ha stabilito un legame unico.

Ma non è ancora finita perché Cole le propone di diventare, insieme a lui, regina di Everneath. La decisione spetta a lei? Accetterà?  E perché è scesa in questo luogo oscuro?
Da un certo punto di vista, il romanzo mi ha un po’ deluso in quanto mi aspettavo che ci fosse molta più mitologia al suo interno. 

«Ti ho sognata ogni notte.» Mi sfiorò di nuovo brevemente le labbra con le sue. «Sembrava così reale. E quando mi svegliavo, la mattina, era come se fossi appena scomparsa. Come se mi avessi lasciato di nuovo.»
«Era come se avessi una connessione fisica con te. Erano così reali. Sei stata ogni notte nella mia stanza, con me. Era così reale.»

Nikki si troverà in una vera e propria corsa contro il tempo, per mantenere la sua vita sulla Superficie. Chi è Mary, la misteriosa donna che Nikki incontra?


Giudizio: 3 e mezzo su 5

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