domenica 19 giugno 2016

Suzanne Young - The Program (recensione)




Trama:
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo. 

Per tutti i lettori che hanno amato Divergent di Veronica Roth, una grande storia d’amore in un’inquietante cornice distopica: il primo, indimenticabile capitolo di una nuova serie bestseller del «New York Times».
Dalla seconda/terza di copertina
Suzanne Young vive in Arizona e insegna inglese nelle scuole superiori. Quando non è impegnata a scrivere romanzi, colleziona ricordi da cui trarre ispirazione per le sue storie. The Program è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.
Dalla quarta di copertina
Né io né James facciamo caso alla campanella. Lui mi stringe più forte, approfondisce il bacio. Le relazioni sentimentali sono permesse, ma a scuola cerchiamo di non dare nell’occhio. Il Programma sostiene che stringere legami sani ci mantiene emotivamente forti, ma se qualcosa va storto possono semplicemente farceli dimenticare. Il Programma può cancellare tutto. Sono i nostri ricordi a renderci ciò che siamo? Un romanzo avvincente che risponde a domande senza precedenti Publishers Weekly Una storia romantica e adrenalinica in cui niente è come sembra. Booklist Starred Review

Recensione:
Grazie a DeAgostini per avermi fatto conoscere questa bellissima saga. Ho letto questo libro tutto d’un fiato soffrendo insieme ai personaggi.

Ci troviamo in un mondo in cui il suicidio è un’epidemia contagiosa. Per contrastare i suicidi, rilevabili solo negli adolescenti,  è stato creato il Programma. Quest’ultimo è un procedimento che prevede la cancellazione dei ricordi, dei traumi che portano alla depressione e, successivamente,  al suicidio.

Kendra Phillips starà via per almeno un mese e mezzo: sei settimane che trascorrerà in una clinica in cui il Programma le ripulirà la mente, sottraendole i ricordi. La costringeranno ad assumere farmaci e a sottoporsi a terapie psichiatriche finché non saprà più chi è. E poi la manderanno in una piccola scuola privata fino al diploma. Un istituto destinato ai rientranti come lei, ad altre anime vuote.

Protagonisti principali di questo romanzo sono: Sloane,  James, Realm. Questi sono i personaggi che spiccano maggiormente. I personaggi sono descritti bene e il loro percorso nel romanzo è in continua crescita.
Cosa faresti se perdesse tutti i ricordi? Questo è il tema principale del romanzo. Il dolore che ne deriva.
L’epidemia dei suicidi si sta diffondendo sempre di più e gli interventi del Programma sono sempre più frequenti. 

Il Programma ci strappa via i ricordi, resetta le emozioni, ci riporta intatti, immemori di aver sofferto. Ma chi siamo senza il nostro passato?

Il romanzo ci pone di fronte a quesiti importanti quali: l’amore vero, quello puro che ti squassa l’anima; il destino.

«Ha detto che alcune cose è meglio lasciarle sepolte. E che le cose vere sono destinate a ripetersi.»

«Tu lo ami. L’hai sempre amato. Non poter stare con lui ti destabilizza. Il tuo cervello non se lo ricorda, ma il tuo cuore sì.» Gira la testa verso di me. «Volevo essere io a renderti felice, ma sarai sempre sua.»

Sloane si troverà vuota, confusa, con pezzi di ricordi assenti in un mondo che sta andando verso il declino. Ma c’è una nuova possibile minaccia ossia l’epidemia dei suicidi si sta diffondendo anche agli adulti.

in realtà sono concentrata sul dolore che mi si è acceso al centro del petto, un dolore che non so spiegare né capire. È come una nostalgia, ma non so se per me stessa o per qualcun altro. Una parte di me è sparita e probabilmente non riuscirò mai a ritrovarla.

Non vedo l’ora di leggere il seguito di questo romanzo che consiglio a chi ama il romance e il genere distopico. 

Giudizio: 5 su 5 

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