mercoledì 26 luglio 2017

Jill Cooper - Rewind (The Rewind Agency vol. 1.5) (Recensione)


Quando Lara Crane ha cambiato il passato e il corso della storia, cosa è successo al mondo che si è lasciata alle spalle? In questa novella ritroviamo i personaggi di Quindici Minuti in una realtà alternativa.

Il mondo è destinato all’abisso.
Rick ama Lara Crane più di ogni altra cosa e, quando lei prova a cambiare il passato, cerca di impedirglielo. Ma arriva troppo tardi e, mentre il mondo si sgretola intorno a lui, nessu­no crede alla sua storia sui viaggi nel tempo.
Nel frattempo il peggior incubo di John Crane diventa realtà quando sua figlia, Lara, non torna a casa dopo essere stata alla Rewind.
Costretto a rivivere il ricordo orribile della morte della moglie, John trova una chiave per un armadietto della YMCA che potrebbe svelare i segreti sull’omicidio di Miranda.
Una volta messi insieme i pezzi del puzzle, si trova in rotta di collisione con il destino. E chi è l’uomo nel mirino? Jax Montgomery.




Recensione 
(per chi non ha letto il primo romanzo potrebbe contenere spoiler)


Dopo aver letto “Quindici minuti”, il primo romanzo della saga, mi sono fermato e avevo accantonato questa novella, in attesa della pubblicazione del secondo volume, che sarà “Plugged”.
Mentre, nel primo romanzo, il lettore “percorre” le vicende dal punto di vista di Lara Crane e dei personaggi che la circondano, in questo romanzo l'autrice ci trasporta in una realtà alternativa, vestendo i panni di John e Rick.  Perché una realtà alternativa? Perché questi personaggi sono “esterni” a quello che avviene alla Lara che si trova al agenzia Rewind, sdraiata su una sedia e indietro nel passato.

«Non riesco a trovare Lara.» Sembra che il mio mondo si stia sgretolando. A giudicare da ciò che vedo fuori, forse è proprio così.

John, il padre naturale di Lara sarà costretto a scoprire, e fare i conti con una realtà apocalittica. Lo stesso vale per Rick, il quale era vicinissimo a fermare la ragazza dal compiere un ritorno al passato con l'obbiettivo di salvare la madre uccisa in condizioni misteriose. L'unica cosa che si sa è che le hanno sparato. Quindi l'intenzione di Lara è quella di tornare indietro nel tempo e impedire che ciò avvenga. Tutto questo sta avvenendo alla Rewind con Lara ancorata al passato mentre Rick, John e le persone di questa realtà alternativa saranno costretti a fare i conti con il risultato del cambiamento del passato. L'intento di Rick era proprio quello di fermare la sua ragazza dal modificare il passato perché non era possibile prevedere le ripercussioni nel “presente”.

Con i piedi ben saldi, mi muovo lentamente in avanti fino a quando posso guardare nella voragine. Mi aggrappo alla barricata della polizia e abbasso gli occhi. Paralizzato dall’orrore, non so cosa aspettarmi, ma di certo non la luce delle stelle. Un soffio di vento mi tira indietro i capelli e in quel momento capisco che non sto osservando terra o vecchie strutture stradali. Sto guardando direttamente nello spazio. Stelle e terra. Il nero e il suo infinito mi stringono il cuore.

È questo che vede John mentre corre alla Rewind ormai a conoscenza di molti misteri che riguardano il suo passato.  Vede una voragine senza fondo, in mezzo alla strada. Anzi non è vero che non ha un fondo: in fondo ad essa egli vede le stelle dello spazio, segno che la realtà in cui egli vive rischia di scomparire.

Boston sta scomparendo dal tempo e dallo spazio. E se la mia spaventosa intuizione è giusta, non solo Boston.

Cosa succederà a questa realtà?  Riusciranno a risvegliare Lara e impedire che tutto venga perduto?

Ho trovato questa novella ancora più intensa confrontandola con il primo romanzo. Ho divorato le pagine, anche se sono poche, con l'ansia che mi schiacciava.  L'autrice ha creato quasi una realtà distopica per i protagonisti che vi si trovano immersi.

Il seguito di “Quindici minuti” è stato già pubblicato. Non mi resta che immergermi nella mente di Lara e osservare la vita che scorre attraverso i suoi occhi.

Giudizio: 5 su 5

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