mercoledì 26 agosto 2015

Amore

Eravamo sdraiati nel letto. Sentivo il suo respiro tranquillo mentre il mio braccio si abbassava e si alzava, poggiato sul suo ventre, al ritmo del suo respiro. Avevo il viso vicino ai suoi capelli profumati e il petto contro la sua schiena. Era così tranquilla fra le mie braccia, sembrava una bambina. Il mio cuore batteva all'impazzata, come quello di un adolescente quando riceve un bacio sulla guancia dalla ragazza che gli piace, e avevo paura che sentisse i battiti contro la sua schiena. Ma non volevo staccarmi da quel abbraccio. Poggiai la testa dietro la sua nuca cercando di non essere troppo vicino per svegliarla. Sentii la sua mano posarsi sul dorso della mia. L'abbracciai ancora un po' stringendola piano contro me. Volevo darle tutto il mio calore. Volevo che i nostri cuori fossero allineati e battessero al unisono, ma questo succedeva già perché lei era il mio respiro. Aprii gli occhi e poggiai la mia testa sul braccio piegato e la guardai. Era una principessa di una bellezza irreale. Sembrava un elfa mentre la luna, con i suoi raggi argentei, le accarezzava il viso dalla finestra. Posai un tenero bacio sulla sua guancia calda. Cambiò posizione girandosi verso me. Dormiva ancora per fortuna. Mi sdraiai sulla schiena con le mani dietro la testa. Non riuscivo a prendere sonno. E come se lei percepisse,  adagio la sua testolina sul mio petto. Inutile dire che dopo neanche 5 minuti ero beatamente nel mondo dei sogni, cingendole le spalle.
Admin Aleks

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