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mercoledì 29 giugno 2016

Suzanne Young - The treatment (Recensione)

Suzanne Young - The treatment



Trama:
Sono passate settimane da quando Sloane è stata dimessa dal Programma, il progetto sperimentale che obbliga gli adolescenti a rischio di depressione alla rimozione dei ricordi, eppure è ancora sotto stretta osservazione. Nonostante abbia dimenticato intere parti del suo passato, il cuore l’ha spinta di nuovo tra le braccia di James, il ragazzo che ha sempre amato. In questo modo, però, ha scoperchiato una scatola che avrebbe dovuto rimanere sigillata, mettendo in pericolo la validità stessa della terapia a cui entrambi sono stati sottoposti. Ma il Programma non può permettersi di fallire e dà il via a una caccia serrata. In fuga dagli stessi uomini che li hanno internati, Sloane e James non possono fare altro che unirsi a un gruppo di ribelli che
vuole scardinare l’impalcatura di segreti e bugie su cui si fonda il Programma. Riuscirci, però, è tutt’altro che semplice. Soprattutto perché l’unico indizio a disposizione è la pillola arancione che Michael Realm – il solo amico che Sloane aveva nel Programma – le ha lasciato prima di scomparire nel nulla. L’antidoto in grado di ripristinare i ricordi persi. La Cura su cui tutti vorrebbero mettere le mani. 
In un crescendo di inseguimenti, depistaggi e tradimenti, si conclude la storia d’amore di Sloane e James: il secondo, appassionante capitolo della serie bestseller del «New York Times».

"Un thriller distopico dal ritmo mozzafiato, che esalta gli atti di eroismo e l’importanza dei ricordi." - Kirkus Reviews


Recensione:
Ringrazio De Agostini per avermi permesso di leggere, e recensire, anche questo romanzo di Suzanne Young.  Si tratta del seguito di The program e, personalmente, per ora, è quello che mi piace di più. 

Negli ultimi quattro anni il contagio si è propagato fino a causare il suicidio di un adolescente su tre. Ma nuovi studi evidenziano che la frequenza dei suicidi è aumentata improvvisamente anche tra gli adulti

In questo romanzo, James e Sloane, saranno di nuovo messi alla prova. Il precedente romanzo si era concluso con Realm, che aveva donato a Sloane una pillola in grado di ripristinare i ricordi cancellati dal Programma. Quest’ultimo si sta espandendo sempre di più con lo scopo di evitare i suicidi che ormai, oltre ai giovani, si sta diffondendo anche negli adulti. James e Sloane sono in fuga e il Programma gli dà la caccia. 

«Ti aiuterò a distruggere il Programma» giuro in tono convinto. «Non ho intenzione di tornarci, e lo smantellerò per essere sicura che non succeda.» Il racconto di Dallas mi ha colpita profondamente e ha risvegliato la disperazione con cui ho lasciato l’Oregon. Lottiamo per sopravvivere. Il Programma non si fermerà mai.

La coppia di ragazzi incapperà in un gruppo di ribelli che si oppongono al Programma e vogliono distruggerlo. Dovranno lottare per il loro amore e per il loro futuro, ma non saranno mai al sicuro finché l’organizzazione sarà attiva. In questo romanzo conosceremo di più Realm,  scopriremo i suoi segreti e faremo la conoscenza di nuovi personaggi ai quali affezionarci.

«Non l’hanno già fatto?» ribatte il dottore. «Anni fa, quando i medici non sapevano come trattare i malati di mente, usavano l’elettroshock, e in casi estremi… la lobotomia. Trapanavano i crani, signorina Barstow. Noi esseri umani siamo creature maligne, e quello che non capiamo lo manipoliamo fino a distruggerlo. L’epidemia sta costringendo il mondo a concentrarsi sulla malattia mentale, ma anziché trovare un modo per curarla, il Programma la utilizza per spargere il terrore. Temo che l’opinione pubblica non sia dalla vostra parte. Siamo nel mezzo di un’epidemia che stermina i nostri figli. Lei non ha idea di cosa il mondo sarebbe disposto ad accettare pur di debellarla.»

Verremo a conoscenza di nuovi segreti e nuovi metodi utilizzati dal Programma, quali la lobotomia,  cioè la completa cancellazione di tutti i ricordi. 
Riusciranno a smantellare l’organizzazione e a sopravvivere? 
Mi sono affezionato a Dallas,  una delle ragazze dei ribelli. Sinceramente non riesco ancora a decidere se odiare Realm o meno. Ha fatto veramente delle cose orribili. L’autrice ha scritto un romanzo bellissimo, ricco di colpi di scena inaspettati.

Giudizio: 5 su 5

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