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mercoledì 10 agosto 2016

Jennifer Sage - The Guardian Archives. Keltor (Recensioni)

Jennifer Sage - The Guardian Archives.  Keltor


Trama:

Keltor è un Guardiano della Luce, anche se vive prevalente­mente nell’Ombra, tormentato dal suo passato. Il suo mondo, quello dei Guardiani, è una realtà oscura che coesi­ste con la nostra. Dietro il caldo velo delle nostre vite, una guerra si combatte tra i demoni e i Guardiani che proteggo­no l’umanità al meglio delle loro possibilità, credendo ancora in noi come razza.
C’è una persona, però, un Custode, che ha in sé il potere di aiutare una o l’altra fazione in guerra. Con l’abilità di dan­neggiare la Luce o l’Oscurità e senza alcuna consapevolezza di come dovrebbe farlo, Liz è quasi una pedina senza spe­ranza. Una pedina che sta per trovarsi priva della capacità di opporsi alla forza più grande che abbia mai incontrato.
Un Guardiano che ha perso il cuore secoli fa. Una donna che non ha mai conosciuto veramente il proprio. Le leggi vietano che possano trovare rifugio uno nell’altra. E leggi ben diverse che impediscono loro di separarsi.
Una decisione deve essere presa, una che potrebbe riportare indietro dai sette inferni il più crudele dei demoni. I Guar­diani sono tra noi… e questo in particolare è il frutto proibi­to.

«Con uno stile scorrevole e coinvolgente, l’autrice ha dato vita a un’opera che mescola amore, passione, amicizia, battaglie, azione e suspense in un crescendo esplosivo.» (Regin la Radiosa)

«Ho trovato questo paranormal romance molto piacevole. C’è l’influenza di J.R. Ward, un pizzico di Karen M. Moning e un po’ di Larissa Ione.» (The Booknatics)

«Ho davvero amato questo libro. Ha tutto quello che serve a una grande storia: avventura, amore, suspense e mistero. E l’azione è frenetica sin dall’inizio.» (Comfortably Read)

«Jennifer Sage possiede abilità narrative e descrittive a dir poco stupefacenti.» (La Libreria Dei Nuovi Inizi)

«L’autrice padroneggia bene la parola e la sua fantasia riesce a portare una ventata di freschezza in un panorama ricco di situazioni cliché.» (Peccati di Penna)




Recensione:
Grazie Dunwich edizioni per le emozioni che mi regalate con i vostri romanzi. Questo non è da meno. Era da un po’ che volevo iniziare questa saga ma, siccome è ancora in corso, ho sempre desistito. 
In questo primo capitolo della saga, il lettore, viene catapultato in un mondo invisibile ai nostri occhi. Un mondo in cui il Bene combatte contro il Male. 
Liz è una ragazza normale che non ama il caffè e preferisce il tè, ama leggere e cerca di continuare a scrivere il suo romanzo. Questa ragazza ha sofferto molto per una madre schizofrenica che le ha distrutto la vita additandola come mostro. Ma chi è veramente Liz? Lei è una Custode che potrebbe cambiare l’equilibrio fra Bene e Male a seconda della parte della quale deciderà di schierarsi. 
Tutto cambierà una mattina quando Liz verrà assalita da creature mai viste. Ma a sorvegliare ci sono gli Immortali, guerrieri che hanno il compito di proteggere l’umanità. In questo momento Liz farà la conoscenza di Keltor,  un guerriero della Luce. 

Il vortice d’acqua salì di circa dieci metri, luci lampeggianti al suo interno. Un ruggito furioso e bestiale echeggiò nei dintorni e Liz sentì un altro suono provenire dal ciclone, qualcosa di troppo simile a un battito d’ali per i suoi gusti. L’acqua esplose, bagnandola dalla testa ai piedi, e apparve fermo nell’aria, senza volare, il drago più nero e orribile che avesse mai visto. L’unico che avesse mai visto, dato che i draghi non esistevano, ma quello era lì. Era una bestia scheletrica, nessuna parte morbida su quel corpo ruvido. Aveva scaglie, non più simili a quelle di un pesce, che brillavano al sole, e gli occhi argentei erano diventati rossi.

Fra creature mostruose, i guerrieri della Luce, dovranno proteggere la Custode dalle grinfie delle Ombre.

Le Sonnambule sono una razza brutta, cieca dalla nascita e allevata nelle buie e fredde segrete del castello di Wolff. Sono sempre di sesso femminile e la loro unica missione è quella di penetrare nell’umanità e aizzarla contro se stessa. Avrai sentito storie di persone solitamente tranquille che vanno fuori di testa e commettono atti di violenza contro i loro cari?»
Lei annuì, anche se aveva smesso di seguire notizie simili da anni, perché non riusciva a sopportarle.
«Be’, è probabile che una Sonnambula li abbia invasi, come nelle vostre storie di poltergeist in cui dite che un fantasma possiede una persona.

Ma oltre alla guerra per proteggere l’umanità, Liz e Keltor dovranno combattere una guerra interiore;  entrambi con cuori feriti e con un passato burrascoso, si troveranno a provare un attrazione feroce fra loro, un amore a cui non possono resistere. 

La pietra non è un ornamento, come tu pensi, ma è sangue di drago. Sangue dell’ultimo drago. Posso sentire il nome che vi brucia ancora dentro. Zangriell è la parola che esso sussurra. I maghi che erano ancora in vita dopo la morte dell’ultimo sputa fuoco avrebbero sacrificato i loro primogeniti per una piccola fiala. La magia più potente è invincibile con una goccia di questo sangue. Quindi sì, la tua Mimi era una maga ed era anche dannatamente brava, se ha usato sangue di drago nel suo incantesimo.»

Liz entrerà sempre di più nel mondo del soprannaturale e dovrà allenarsi per la grande sfida che l’aspetta. L’autrice permette ai personaggi di crescere ed evolvere il loro carattere, la loro forza interiore e mette a nudo la mascolinità dell’uomo. Quest’ultimo non viene mostrato soltanto come un guerriero feroce, ma anche come una persona con il cuore romantico.

L’amore non è la perfezione. Consiste nel prendersi cura di qualcun altro più che di noi stessi.

L’unico elemento negativo, per me, è la presenza di un grande archivio di scene di sesso. Se avete amato la saga di Kresley Cole, come me, questo libro non deve mancare sui vostri scaffali.

Giudizio: 4 su 5

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