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giovedì 6 luglio 2017

C. L. Taylor - La ragazza in fuga (Segnalazione + Review party)

C. L. Taylor - La ragazza in fuga

«Un'autrice che ha fatto della suspense un'arte.»
RT Book Reviews

«Una voce che ti rimane dentro a lungo.»
Publishers Weekly

«È come andare sulle montagne russe: un colpo di scena dietro l'altro.»
The Daily Mail

Un imprevedibile thriller psicologico.

Un'autrice da un milione di copie vendute solo nel Regno Unito.

Jo Blackmore sta per correre all’asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni. 
Liberatasi della donna, e in preda all’ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all’aggressione e alle minacce della sconosciuta. 
Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all’altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei. 
Nessuno le crede, quando dice che Elise è in pericolo. 
In un gioco di inganni in cui niente è come sembra, Jo sa che le resta un solo modo per proteggere sua figlia: la fuga.






Recensione
Ringrazio Longanesi ed i blogger che hanno organizzato questo Review party.  Per me queste sono le prime partecipazioni a eventi del genere e sto notando la bellezza del passione per i libri che unisce le persone, senza competizione. Ma passiamo al libro xD Appena ho visto la copertina del romanzo mi sono detto: Wow,  ma è stupenda. Purtroppo non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma sicuramente rimedierò.
Fin dalle prime pagine, il lettore viene catturato come una mosca in una ragnatela. Lo stile dell'autrice è fluido e molto chiaro e permette al lettore di entrare completamente nella storia. Ed è proprio quello che è successo a me, fin dal prologo.
Jo Blackmore è una donna sposata con Max e ha una figlia di nome Elise, che adora. È una donna che ha sofferto di attacchi di panico che tutt'ora sono presenti nella sua vita insieme alla agorafobia.  

Jo lavora part time, ma si rifiuta di portare Elise al parco o allo zoo. Ha smesso anche di fare la spesa, da quando ha avuto un attacco di panico perché pensava che qualcuno la stesse guardando in modo strano.»

La situazione peggiora una mattina quando Jo viene avvicinata da una sconosciuta con la richiesta di avere un passaggio in macchina. Da questo momento in poi, la vita di Jo e di Max, inizierà a disfarsi come un castello fatto di carte da gioco. Questa sconosciuta, di nome Paula, è lei stessa a presentarsi, minaccia Jo chiedendole di restituirle quello che le ha preso. Ma Jo non conosce questa donna, non l’ha mai vista.
Posso, soltanto, dirvi che da questo momento in poi, il mio cervello è andato in loop.  Ho vissuto tutta l'ansia di Jo, sulla mia pelle, senza venire a capo del mistero.  

Devi restare sveglia, Jo, devi fare attenzione a quello che succede intorno a te, perché altrimenti, se chiudi gli occhi anche solo per un secondo, perderai tutto ciò a cui tieni. Oh, no, è troppo tardi, sta già succedendo.

La vita di Jo diventerà un inferno; io stesso sono arrivato a chiedermi se l'esistenza di Paula è vera finché i pezzi del puzzle non hanno iniziato a scontrarsi e ad incastrarsi.  Jo dovrà lottare contro la maggior parte delle persone per dimostrare la sua sanità mentale (quasi quasi anche io mi sono trovato a farlo essendo nella sua testa). Su chi puoi contare quando il mondo va a rotoli?
Max, il marito, è un giornalista investigativo, ed il primo pensiero di Jo è che qualcuno voglia vendicarsi per qualche torto subito. Il loro matrimonio è in crisi, soltanto la figlia Elise, li tiene ancora uniti, sul filo del rasoio ma uniti.
Nessuno crede a Jo, tutti sospettano che abbia inventato o, immaginato il tutto. La stessa polizia avrà dei dubbi, finché Jo non decide che la situazione è troppo pericolosa, per sé e per Elise, e decide di fuggire.

In cuor tuo, sai che non puoi sfuggirmi, è inevitabile. Un giorno sentirai dei passi dietro di te, il cuore ti batterà fortissimo nel petto e, camminando più veloce, ti guarderai alle spalle. E a quel punto mi vedrai.

Mi sono veramente innamorato di tutte le emozioni che questo libro mi ha fatto provare: dalla rabbia alla tensione. I libri migliori sono quelli che ti sconvolgono dentro, lasciando segni che ti cambiano; ti permettono di vivere vite altrui. 
Consiglio a tutti gli amanti dei thriller psicologici, di avere questo libro nella propria libreria e di soccombere alle emozioni che vi darà. Io l’ha letto in tre giorni senza riuscire a staccarmi: in ogni momento libero mi perdevo fra le sue pagine.
Inoltre, l'autrice,  nel romanzo ha lanciato un messaggio: l'amore di una madre per la propria figlia. Sì,  perché Jo morirebbe per quello scricciolo di 2 anni che è sua figlia Elise. Una bimba che riuscirà a cambiare la propria madre nonostante le paure che convivono in lei.


Giudizio: 5 su 5

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Sì, molto. Ultimamente sto riprendendo la passione per i thriller.

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